Abbiamo già visto più volte cos’è una carta di credito e quali sono alcune delle carte più utilizzate.

Ricordiamo comunque che una carta di credito è uno strumento che viene definito idoneo per il pagamento elettronico e da qui deriva anche il fatto che spesso sentiamo chiamarla anche con il nome di carta di pagamento.

La carta di credito nasce come strumento di pagamento elettronico nel 1950 negli Stati Uniti d’America. Ad oggi sono tantissime le persone che ne possiedono una e difatti è uno dei metodi di pagamento più utilizzati al mondo. Permette infatti di circolare senza avere tanti contanti in tasca e di facilitare quindi le operazioni di pagamento, sia nei negozi fisici che online.

In linea generale le carte di credito vengono rilasciate da un istituto di credito nel momento in cui si va ad aprire un conto corrente bancario. In realtà negli ultimi anni abbiamo avuto il boom delle carte di credito senza conto corrente ma con codice Iban e delle cosiddette carte prepagate ricaricabili.

Ciascuna carta di credito ha delle caratteristiche essenziali che la compongono. Hanno tutte le stesse dimensioni, parliamo di 8,5 cm x 5,3 cm di lunghezza e larghezza e di uno spessore che non arriva al millimetro. Ogni carta è dotata di almeno una banda magnetica, alcune sono invece dotate di doppia banda magnetica. Troviamo poi il microchip, il numero seriale, il codice CVV (un codice di sicurezza composto da 3 cifre utilizzato soprattutto da chi effettua acquisti online), il nome del titolare e la data di scadenza.

La maggior parte delle componenti sopra elencate hanno lo scopo di salvaguardare il titolare della carta di credito da eventuali tentativi di frode, soprattutto durante l’utilizzo della carta sul web, nel momento in cui si effettuano degli acquisti su internet e si decide di pagare con la carta.

Ed è proprio la truffa online il problema più grave in cui il titolare di una carta di credito possa incappare. Vi sarebbero poi il furto e lo smarrimento. In tutti i casi citati il problema va risolto con una denuncia presso le autorità competenti e con la comunicazione dell’accaduto all’istituto di credito che ha emesso la carta di credito.

 

Carte di Credito Senza Busta Paga

Molto spesso ci è stato chiesto se fosse possibile riuscire ad ottenere una carta di credito senza avere un reddito dimostrabile. E’ il caso, per esempio, di tutte quelle persona che studiano, fanno le casalinghe e non hanno un lavoro e pertanto sono senza busta paga.

Per queste persone senza reddito e senza busta paga riuscire ad ottenere una carta di credito non è sempre una cosa semplice, soprattutto se a tale problema si aggiunge quello del cattivo pagatore o del protestato, stati finanziari poco amati dalle banche e dagli istituti di credito.



Per fortuna però esistono ugualmente dei casi in cui è possibile riuscire a richiedere e ad ottenere una carta di credito senza busta paga. Non è necessario avere per forza una busta paga, sarà però opportuno dimostrare all’istituto di credito che si riceve un flusso di reddito continuativo. Un esempio potrebbe essere il percepimento dell’assegno famigliare. Un altro esempio potrebbe essere invece quello del proprietario di casa che ha affittato un immobile e riceve ogni mese una determinata somma di denaro che viene pagata puntualmente dal locatore.

In diversi casi con gli esempi presentati si riesce ad ottenere una carta di credito senza busta paga. In alternativa potrebbe essere necessario ricorrere al garante, cioè ad una persona che è in grado di offrire le garanzie richieste dall’istituto finanziario e che si fa carico, di sua spontanea volontà, di eventuali insolvenze di colui che sarà il titolare della carta.

Un’ottima soluzione per chi proprio non dovesse riuscire ad ottenere una carta di credito senza reddito dimostrabile è rappresentata dalle carte prepagate. Si tratta di carte di credito ricaricabili che non sono collegate ad un conto corrente e che possono contenere solo il denaro che il titolare ha già depositato sulla stessa.

 

Carte di Credito Gratuite

Esistono le carte di credito che vengono emesse gratuitamente? Si, la loro emissione in via del tutto gratuita dipende però esclusivamente dall’istituto finanziario che le eroga. Sono diverse le banche che possiedono almeno una carta di credito gratuita e per gratuita intendiamo il fatto che non venga richiesto il pagamento del canone mensile o del canone annuale.

Per compensare questa funzione gratuita la banca solitamente fissa dei limiti inferiori. Per esempio il titolare della carta di credito gratuita potrebbe accedere ad un plafond mensile inferiore di quello che potrebbe ottenere con una carta di credito per la quale pagherebbe un canone annuo o mensile.

 

Carte di Credito Revolving

Rilasciare una carta di credito revolving è un po’ come erogare un finanziamento, cioè un piccolo prestito personale. Le carte di credito revolving infatti non vengono erogate con facilità, prima di rilasciarne una l’istituto di credito effettua un’attenta analisi sul reddito del richiedente.

Ma come funziona? Il titolare della carta avrà una determinata somma sempre a sua disposizione. Potrà utilizzarla in qualsiasi momento e sull’importo utilizzato dovrà pagare gli interessi. La quota di denaro utilizzata dovrà essere rimborsata tramite delle rate mensili.

Una delle più famose è la carte di credito revolving Findomestic. La finanziaria offre un plafond variabile, a seconda del reddito del cliente, che va dai 1.000€ ai 5.000€. Il cliente potrà utilizzare la somma nella maniera che preferisce, senza vincoli. Le rate, tolti gli interessi, andranno a ricomporre il plafond iniziale che potrà essere nuovamente riutilizzato.

 

Carte di Credito MasterCard

Non si può non citare la MasterCard quando si parla di carte di credito. Si tratta di un circuito di pagamento utilizzato da oltre 25.000 finanziarie, banche ed istituti di credito. E’ la società del settore carte di credito più famosa ed utilizzata al mondo ma si occupa anche di ulteriori sistemi di pagamento.